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Rally Piancavallo promosso a pieni voti



Automobile Club Pordenone e Knife Racing Maniago hanno mantenuto la promessa di riportare la manifestazione ad alto livello. Ma non hanno intenzione di fermarsi, perché ci sono ulteriori traguardi da raggiungere


Maniago 4 settembre 2023_ Domenica di lavoro per gli effettivi Knife Racing, che hanno smantellato il quartiere generale della corsa e le altre strutture sul percorso, occupandosi anche di ripulire le zone dov’erano rimasti gli inevitabili residui di un’affluenza maxi di pubblico. Il 36° Rally Piancavallo può essere messo in archivio con una promozione a pieni voti. Nessun incidente di rilievo, nessuna interruzione di gara, spettatori in sicurezza ovunque, concorrenti soddisfatti delle prove speciali, addetti ai lavori che hanno espresso solo elogi per l’organizzazione. L’Automobile Club Pordenone, che ha creduto fortemente nel progetto di rilancio avviato da Knife Racing nel 2018, può godersi il momento e guardare con fiducia ai prossimi obiettivi da raggiungere assieme. Perché con il supporto della Regione, dei Comuni e degli sponsor, si può sognare ancora più in grande. “MACHEBELLINI”. Semplici, misurati, efficaci. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sono i giovani vincitori del Piancavallo 2023 che ha certificato il loro valore. “Abbiamo avuto sfortuna in diverse tappe dell’Europeo – così il bresciano al microfono – ma questa vittoria, in un rally di grande tradizione, ripaga il nostro impegno e lo sforzo congiunto di chi lavora con noi”. Nessuna spocchia all’arrivo, solo la consapevolezza di un risultato importante e i ringraziamenti a quanti sostengono il loro percorso di crescita, in primis MRF Tyres. “AFFILIATI”. Il generale Stefano Lovisa parla soprattutto con i fatti, ma sa toccare le corde giuste quando parla della sua divisione Knife Racing: “Noi facciamo squadra. Sempre. E’ stato un grande impegno e siamo soddisfatti di vedere che tutto è andato per il verso giusto, ma possiamo ancora migliorare”. Pochissime ore di sonno nelle ultime settimane. E’ la croce e delizia di quanti vivono il rally come una missione da compiere. “TEDESCHINI”. Non si pensi a una porzione di efficienza teutonica. L’emiliano Luciano Tedeschini, responsabile sportivo e logistico nei rally per conto di ACI Sport, chiamato a un commento sulla gara si è espresso in questi termini: “Complimenti a Knife Racing, ho visto tante cose fatte bene e molta gente sulle prove speciali. Mi è tornato in mente quando anch’io ero protagonista su queste strade. Altri tempi, format non confrontabili, ma qui la passione è rimasta autentica”. Come le emozioni dell’ex navigatore di Fabrizio Tabaton, con cui vinse scudetto tricolore, due titoli europei e due volte al Piancavallo. “ZETA VALENTE”. Piloti e navigatori pordenonesi si sono presentati a frotte all’appuntamento di casa. E chi non c’era, aveva una valida giustificazione. Piancavallo tricolore come una sirena irresistibile. Nella top ten Luca Rossetti (Hyundai Rally2), ca va sans dire, terzo assoluto, ma anche Marco Zannier settimo e Dimitri Tomasso decimo (ambedue su Skoda Rally2), epigoni delle generazioni trascorse. Ma il 17. posto assoluto, primo delle 2 ruote motrici, è un trionfo di umiltà e determinazione, la cifra di “Zeta”, pseudonimo di Diego Valente (Peugeot 106). Commosso al traguardo: “Risultato eccezionale, non avrei mai pensato una cosa del genere, siamo andati a tutta fin dall’inizio”. Primo di Classe Rally5 il figlio d’arte Matteo Doretto, che si sta facendo le ossa nell’Italiano Junior. “Sempre bello fare il Piancavallo. Straordinario il calore del pubblico a Poffabro e al Monumento di Collalto”. (FOTO VANIA DA PARE')

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